Se il Pd in futuro venisse ridimensionato più di quanto non lo sia già, l’imperfetto bipolarismo italiano potrebbe farci tornare verso un proporzionale come quello israeliano. Per questo Marco Follini rimpiange la DC e vorrebbe una nuova Kadima italiana. Kadima in ebraico significa “Avanti” ed è stata fondata da due pesi massimi della destra e della sinistra israeliana, Sharon e Peres. E’ riuscita a incunearsi tra il Likud e i laburisti diventando la forza egemone dello spettro politico israeliano. Un centro decisivo come poteva esserlo la DC degli anni d’oro, conservatore ma non reazionario, laburista senza essere comunista. Marco Follini, che del Pd è grande comunicatore, pensa a una terza forza tipo Kadima in grado di piazzarsi tra Pd e Pdl. I fondatori potrebbero essere i Rutelli e i Fini, e perché no i Casini, che non hanno la statura dei loro progenitori israeliani, ma di politica ne masticano e abbastanza. Ma quale sarebbe l’identità di questo nuovo e potenzialmente forte partito neoborghese ancora in bozza nella testa di Follini? Sarebbe più atlantico o europeista? Più o meno fedele alla dottrina della Chiesa Cattolica? Certamente potrebbe essere una bella sorpresa per il Pd e il Pdl alla fine dell’era Berlusconi. L’avversario che non ti aspetti.
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