di Luigi Frezza. A guardare con le nostre lenti di europei il sistema sanitario americano si corre il rischio di prendere dei granchi. Il primo è che gli americani sognino un’assistenza sanitaria sul modello del welfare europeo. Falso, molti di loro ne hanno già una migliore. (Gli anziani, per esempio, e prima della crisi anche la fascia protetta della working class). Il secondo malinteso sta nel credere che quello americano sia un sistema in mano agli squali delle assicurazioni private. Nel 2008, le registrazioni di cittadini al Medicare e al Medicaid, i due programmi di assistenza sanitaria pubblica, sono aumentate da 81 a 85 milioni di persone (fino a 87, 4 milioni nella sanità del comparto militare). Le assicurazioni private per i lavoratori invece sono calate dal 59,3 per cento del 2007 al 58,5 per cento del 2008, soprattutto fra gli impiegati pubblici. Insomma la riforma di Obama era già iniziata da sola.

[...] Domenica 27 Settembre 2009 | 2:11 Luigi Frezza Luigi Frezza è nato a Bari. Scrive da freelance e lavora nel mondo dell’editoria. Leggi i racconti di Luigi su QF [...]
Pingback di Questioni di Frontiera » Luigi Frezza — settembre 27, 2009 @ 2:11 am