Le fatwa sono qualcosa che non ci piace. Ma quella lanciata dal grande ayatollah sciita Hussein-Ali Montazeri è un caso a parte. Perché dimostra che tra le elites iraniane c’è chi si oppone al riarmo nucleare. Tanto più che Montazeri era l’erede designato dell’ayatollah Khomeini – fino a quando le sue critiche contro gli omicidi e le incarcerazioni ordinate dal suo maestro ne hanno ridimensionato il potere. Negli ultimi anni Montazeri è stato praticamente ridicolizzato dalla stampa ufficiale e gli è già accaduto di essere messo agli arresti. Oggi dice: “L’umanità, e in particolare i musulmani che seguono la sharia e gli insegnamenti dei Profeti, e del Profeta, devono essere alla guida di chi vuole vietare legalmente e praticamente questo tipo di armi (atomiche, ndr) in tutte le nazioni e nel sollecitare l’aiuto delle organizzazioni internazionali nel garantire questo divieto”. Saddam e i Pakistani hanno ignorato questo genere di prescrizioni. E’ possibile che i neoconservatori iraniani ascoltino Montazeri invece di Ahmadinejad?
Al momento non ci sono commenti per questo articolo
Commenta questo articolo
